Ansaldo Energia: le Maxiturbine Nascono E Salpano da Genova, intervista con Filippo Abbà (video di Tabloid)

Il nuovo stabilimento a Cornigliano vicino alla banchina, sviluppo tecnologico, crescita e internazionalizzazione dell’azienda che ha portato a Genova la produzione delle avanzatissime turbine GT26 e GT36. Ne parla il suo

amministratore delegato.

Ansaldo Energia corre su un nuovo treno di sviluppo e innovazione e le sue locomotive si chiamano GT26 e GT36: sono le avanzatissime maxiturbine a gas di ultima generazione di cui l’azienda ha acquisito brevetti e tecnologie da Alstom per produrle a Genova, con assemblaggio finale nel nuovo stabilimento di Cornigliano, adiacente alla banchina da dove poi prenderanno il mare.“E’ una struttura – dice Filippo Abbà, da pochi mesi amministratore delegato di Ansaldo Energia – costruita ex novo in tempi record, completata in soli dieci mesi partendo da zero. Abbiamo speso più di 70.000 ore-uomo senza alcun incidente sul lavoro e mi preme sottolinearlo perché per noi è un valore molto importante. Finalmente abbiamo l’opportunità di assemblare le nostre macchine a Genova, senza essere più costretti a spedirne le parti a Massa per l’assemblaggio finale. Dopo quindici anni di tentativi poter concentrare il lavoro a Genova senza dover fare questi trasporti è sicuramente un risultato eccellente”. L’acquisizione con un investimento da 120 milioni delle nuove turbine di classe F e H da Alstom dà la possibilità ad Ansaldo Energia, che ne ha investiti altri 65 per il nuovo stabilimento di Cornigliano, di ampliare il suo portafoglio.ansaldo energia-2 “Il nostro è un investimento importante – dice l’ingegner Abbà – che riguarda non solo le tecnologie delle nuove macchine ma anche la crescita nel service, l’altro ramo importante. Con il nostro portafoglio fra le macchine della flotta Ansaldo esistente e le nuove turbine possiamo presentarci sul mercato alla pari con gli altri grossi player del settore e anche se il mercato continua a rimanere difficile abbiamo tutte le munizioni per competere a livello internazionale”.
Cassa Depositi e Prestiti che aveva già il 45% di Ansaldo Energia ha annunciato anche l’acquisto del 15% rimasto a Leonardo, l’ex Finmeccanica mentre il 40% dell’azienda appartiene al partner strategico Shangay Electric Group.“Sono due grossi azionisti solidi – dice l’amministratore delegato di Ansaldo Energia – che ci permettono di pensare al futuro con ottimismo. L’importante supporto industriale di Shangay Electric ci ha anche consentito di penetrare nel mercato cinese in maniera decisa. Negli ultimi due anni, da quando sono state firmate le joint-venture per le nostre attività in Cina abbiamo venduto più di venti macchine della flotta Ansaldo sul mercato cinese”.turbina 2
Tutto questo significa per Ansaldo Energia anche crescita economica, produttiva e occupazionale? “Sicuramente, risponde Filippo Abbà – abbiamo un progetto a lungo termine nel piano di crescita. Quest’anno stiamo crescendo intorno al 15-20%, le prospettive ci sono e quindi sia dal punto di vista del fatturato che dei risultati economici complessivi dovremmo riuscire a raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati, molto ambiziosi. La reputazione di Ansaldo è veramente solida e questo ci dà la possibilità di guardare con notevole ottimismo anche all’aspetto della fabbricazione, della manifattura che oggi è concentrata a Genova. Nel nuovo stabilimento di Cornigliano lavoreranno al picco fra le 30 e le 40 persone, quindi è un altro sbocco importante per la nostra manodopera.”
Ansaldo Energia vuole rafforzare la sua internazionalizzazione sui mercati e internazionalizza in modo integrato anche le produzioni. Le maxiturbine a gas GT26 e GT36 verranno infatti costruite a Genova, sotto le immense navate degli stabilimenti di Campi e Fegino e poi assemblate definitivamente in quello di Cornigliano, ma tappe fondamentali nella loro realizzazione si svolgeranno anche nel grande centro di ricerca e sviluppo svizzero di Baden, acquisito da Ansaldo Energia nelle attività legate alle nuove maxiturbine.ansaldo energia-1
“Siamo un gruppo -dice Abbà – con forti radici italiane, in particolare a Genova, la nostra fabbrica è qui, tutta la manifattura e l’assemblaggio avvengono qui, però c’è anche il contributo importante di ingegneri, processisti e altre professionalità che lavorano in maniera integrata in altre parti del mondo e questa è un po’ la visione del futuro che vogliamo avere”.
Oltre al nuovo stabilimento per l’assemblaggio finale di Cornigliano nell’area di 10.000 metri quadrati di cui ha acquisito il diritto di superficie da Ilva, Ansaldo Energia dall’accordo con l’Autorità Portuale e la stessa Ilva ha ottenuto anche il co-uso della banchina adiacente.
“É quello che l’ingegner Zampini (fino a pochi mesi fa amministratore delegato e ora presidente con deleghe strategiche di Ansaldo Energia) ha definito il nostro sogno, lo sbarco a mare, ottenuto grazie alla collaborazione con Ilva, con le autorità del Porto e a tutte le altre autorità e istituzioni di Genova e della Liguria. Abbiamo una strada di collegamento, stiamo ultimando i lavori di attraversamento della ferrovia che hanno richiesto una serie di ulteriori permessi e saremmo già disponibili adesso a imbarcare le nostre turbine, grazie all’accordo con Ilva per l’utilizzo delle sue gru di carico”.
Quando salperanno da qui le prime turbine?  “L’assemblaggio di alcune macchine inizierà dopo l’estate, fra settembre e ottobre, con il completamento e le prime spedizioni entro il prossimo dicembre”.
L’importanza di questa banchina è confermata anche dai recentissimi accordo stipulati da Ansaldo Energia per nuovi impianti nell’area di Shangay e per un progetto in Pakistan.banchina 2
“La giornata dell’inaugurazione del nuovo stabilimento – dice Filippo Abbà – è stata molto intensa anche da questo punto di vista. Abbiamo avuto la visita di una delegazione dalla Cina, dalla municipalità di Shangay molto importante, guidata dal leader del partito a Shangay e abbiamo firmato due accordi per turbine GT36 di classe H e un memorandum di understanding per turbine Ansaldo 94 3A in Pakistan per Karachi Energy”.

Share this article

About author

Redazione

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Contatti

Contatti

  • Via San Pietro , 65 
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
  • 010 9269595 , Cell.338-6046388

Newsletter

Inserisci la tua e-mail per ricevere le nostre Newsletter !
Top
We use cookies to improve our website. By continuing to use this website, you are giving consent to cookies being used. More details…