Qualità dell’aria, il monitoraggio trasloca da Città metropolitana ad Arpal con personale e strumenti
L’handover, deciso da una legge della Regione, è fissato a sabato 1 luglio. Fino a domenica 16 il report quotidiano sull’inquinamento sarà diffuso contemporaneamente dall’Agenzia regionale per l’ambiente e da questo sito.

Passa da Città metropolitana di Genova ad Arpalla gestione della rete metropolitana di monitoraggio della qualità dell’aria, ovvero delle centraline che rilevano la concentrazione degli agenti inquinanti in atmosfera a Genova e sul resto del territorio metropolitano: da domani sabato 1 luglio, quindi, entrano in parte nei ranghi dell’agenzia per l’ambiente di Regione Liguria e in parte in quelli della stessa Regione i 7 dipendenti dell’ufficio ‘elaborazione dati ambientali’ di Città metropolitana, che da molti anni svolgono questo compito ed hanno quindi l’expertise necessaria per continuare a svolgerlo. Contestualmente, Arpal acquisisce tutte le strumentazioni in dotazione all’ufficio trasferito, in particolare le già citate centraline.
Le centraline sono stazioni di rilevamento dell’inquinamento atmosferico dislocate in varie località di Genova (fra cui Acquasola, corso Firenze, corso Europa, via Buozzi, Pegli, corso Buenos Aires) e del resto del territorio metropolitano (fra cui il passo dei Giovi e Propata), che registrano le concentrazioni in atmosfera di diversi agenti inquinanti: ozono, biossido di azoto, monossido di carbonio, diossidi di zolfo, polveri sottili ed anche benzene. La pubblica amministrazione preposta al monitoraggio diffonde quotidianamente un report dei dati rilevati, segnalando in particolare i casi di inquinamento, ovvero quelli in cui la concentrazione di uno o più agenti inquinanti supera i limiti fissati dalla legge: la soglia di attenzione e la più elevata soglia di allarme.
L’handover fra Città metropolitana e Arpal è l’effetto della legge regionale della Liguria n. 15/2017 dello scorso 6 giugno, ‘Norme in materia di qualità dell’aria e di autorizzazioni ambientali’, che riordina le competenze sulla qualità dell’aria a livello regionale attuando il decreto legislativo 13 Agosto 2010 n. 155 sulla qualità dell’aria: il nuovo quadro normativo regionale dispone appunto il trasferimento alla stessa Regione delle funzioni in materia di qualità dell’aria fino ad oggi esercitate dalla Città Metropolitana di Genova e dalle tre Province liguri, nonché l’attribuzione ad Arpal della gestione della rete di monitoraggio.
I dati di lungo periodo relativi alla qualità dell’aria saranno disponibili senza soluzione di continuità sul sito Ambiente in Liguria, mentre il bollettino quotidiano da domani 1 luglio verrà emesso da Arpal, che provvederà a pubblicarlo nella sezione ‘Aria’ del proprio sito web.
Fino a domenica 16 luglio anche Città metropolitana continuerà a pubblicare il bollettino su questo sito.

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