Aria: diminuiscono gli sforamenti, ma l’ozono resta alto

Il gas ha superato i 180 microgrammi per metro cubo (soglia di informazione alla popolazione) dalle 19 alle 21 sulle alture di Pegli, dalle 20 alle 21 a Propata e

dalle 17 alle 18 a Quarto.

Ancora alti i livelli di ozono nell’aria genovese e del territorio metropolitano anche se diminuisce il numero dei superamenti orari dei 180 microgrammi per metro cubo (la soglia di informazione alla popolazione per questo gas) scesi a quattro ieri, rispetto ai nove e ai sei dei giorni precedenti.L’ozono nei monitoraggi sino alla mezzanotte scorsa delle centraline della Città metropolitana di Genova ha fatto registrare due sforamenti alla postazione sulle alture di Pegli (dalle 19 alle 21, con media oraria massima di 193 ug/m3), uno alla cabina di Quarto (180 ug/m3 fra le 17 e le 18) e uno a quella di Propata, fra le 20 e le 21 (182 ug/m3).Dati nella norma per gli altri inquinanti controllati (monossido di carbonio, biossido d’azoto, diossido di zolfo e polveri sottili), con previsioni meteo dell’Aeronautica Militare sfavorevoli al ristagno dello smog.
In considerazione però dei nuovi sforamenti dell’ozono il centro operativo metropolitano rinnova il consiglio di evitare lunghe esposizioni all’aria aperta per i gruppi di popolazione più sensibili: anziani, bambini e persone con problemi respiratori.

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