Aria, l’ozono resta alto

Sei sforamenti (cinque sulle alture di Pegli e uno ai Giovi) registrati ieri dalle centraline della Città metropolitana di Genova che rinnova il consiglio ad evitare lunghe esposizioni all’aria aperta

per bambini, anziani e persone con problemi respiratori.

Clima da piena estate e ozono ancora sopra i limiti dicono i dati delle centraline della Città metropolitana di Genova. Ieri il gas ha fatto registrare sei sforamenti complessivi oltre la soglia di informazione alla popolazione (180 microgrammi per metro cubo).

Cinque superamenti orari del limite per l’ozono sono stati segnalati dalla cabina sulle alture di Pegli dalle 14 alle 18 e poi dalle 20 alle 21 (con la media oraria massima di 198 ug/m3 fra le 16 e le 17) mentre la postazione dei Giovi ha misurato lo sforamento dalle 18 alle 19 con una media oraria massima di 183 ug/m3.

Nei limiti i valori dell’ozono rilevati dalle altre centraline della rete e quelli degli altri inquinanti controllati (monossido di carbonio, biossido d’azoto, diossido di zolfo e polveri sottili).

In considerazione degli sforamenti dell’ozono e delle previsioni meteo dell’Aeronautica Militare, sempre favorevoli al ristagno dello smog, il centro operativo metropolitano rinnova il consiglio a evitare lunghe esposizioni all’aria aperta per i gruppi di popolazione più sensibili: anziani, bambini e persone con problemi respiratori.

Correlati

Share this article

About author

Redazione

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Contatti

Contatti

  • Via San Pietro , 65 
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
  • 010 9269595 , Cell.338-6046388

Newsletter

Inserisci la tua e-mail per ricevere le nostre Newsletter !
Top
We use cookies to improve our website. By continuing to use this website, you are giving consent to cookies being used. More details…