Sarà Sampierdarenese – Sporting Aurora la finale playoff

La Prima categoria girone C, arriva all’ultimo atto e regala ai tifosi una giornata ricchissima di gol: ben 47 quelli segnati nel 30° turno. A dare il buon esempio ci pensa

la capolista Golfo Paradiso che chiude la stagione con una sola sconfitta, 7 pareggi e ben 22 vittorie terminando con 73 punti in classifica, miglior attacco e migliore difesa.

I recchelini non devonon faticare molto per avere la meglio su una Calvarese in disarmo. La gara si conclude con un tennistico 6-0 che non lascia spazio a dubbi anche perché bastano 3 minuti ai padroni di casa per passare in vantaggio con un bel gol di Brunelli, bravo a concludere a giro superando il portiere Cademartori. Tre minuti dopo Paterno sfiora il raddoppio con un tiro che viene respinto dal palo.

La Calvarese non reagisce, il Golfo gioca sul velluto e sfiora ancora la rete con Costa, ma il suo lob non è ben calibrato e il portiere blocca. Al 27° arriva il meritato raddoppio firmato da Busi che trasforma un rigore guadagnatosi da Grilli. Tre minuti dopo cala il sipario sulla gara con la terza rete dei campioni di categoria: Brunelli serve basso Paterno che mira l’angolino lontano e supera Cademartori.

Al rientro in campo dopo l’intervallo il Golfo amministra senza forzare e trova altre tre reti contro una squadra demotivata: al 53° ancora Paterno a segno. L’attaccante recchese scatta sul filo del fuorigioco, salta Cademartori e la mette a porta vuota. La Calvarese prova ad alzare il baricentro, ma si espone e viene punita ancora, da Costa stavolta, che in contropiede batte il portiere nell’uno contro uno. Infine all’88° c’è gloria anche per Sanna che di testa regala la sesta ed ultima rete in Prima categoria per il Golfo che può quindi festeggiare un’annata davvero ad altissimo livello.

Vince anche la Sampierdarenese che, già sicura della finale playoff, gioca senza pensieri contro il San Bernardino che chiude l’annata con un’altra sconfitta. I padroni di casa iniziano subito all’attacco con Rizqaoui che si gira bene in area, ma non trova la porta. Al 7° Ferrari sfiora il gol con un bel tiro di prima in area che si stampa sulla traversa. Al quarto d’ora è Gallo che invece pareggia il conto dei legni centrando la traversa con un bel pallonetto. A nulla serve la rete di Rizqaoui sulla ribattuta, visto che il direttore di gara ferma tutto per una spinta.

Al 24° cambia il risultato e lo fa a favore degli ospiti che con Incerti passano in vantaggio su rigore che Incerti si fa parara da Capello, ma ribadisce immediatamente in porta. La Sampierdarenese reagisce e Aledda al 39° chiama il portiere De Gregorio alla grande parata su tiro potente dal limite dell’area. Due minuti dopo i biancorossoneri pareggiano: Gallo trova lo spazio e fulmina il portiere per l’1-1. Prima della pausa, però c’è tempo per la terza traversa di giornata, colta da Laurino che da posizione ottima, spara sul legno.

La Sampierdarenese ricomincia nella ripresa da dove aveva lasciato e dopo soli 4’ passa in vantaggio ancora con Gallo che spedisce la palla sotto l’incrocio con un tiro preciso che non lascia scampo a De Gregorio. Il gol sarà decisivo e il punteggio resta fermo sul 2-1. Per la Sampierdarenese un buon risultato in vista dei playoff.

Playoff che si ridurranno ad una finale fra Sampierdarenese, appunto e lo Sporting Aurora, squadra che da outsider ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista nel difficile campionato appena conclusosi. I granata levantini hanno vinto senza grossi problemi contro il fanalino di coda Leivi che ha comunque onorato il campionato nonostante fosse virtualmente in Seconda categoria da settimane.

La gara si incanala verso Sestri Levante molto presto con il vantaggio firmato da Ghirlanda che al 9° è pronto a girare in porta il colpo di testa di Ravettino su calcio d’angolo. Sei minuti dopo il punteggio viene messo in sicurezza da Ghiggeri che sfrutta un’ingenuità della difesa rossoblù per rubare palla al limite dell’area e piazzarla in corsa alla destra dell’incolpevole Romiti. Pochi minuti più tardi Vottero viene servito splendidamente proprio da Ghiggeri in area di rigore. Il numero 7 arancioblù fa tutto bene, stoppa di petto e calcia al volo, ma il tiro finisce alle stelle.

Si vedono anche gli ospiti che intorno alla mezzora provano ad affacciarsi nell’area avversaria, ma il colpo di testa di Fiori è ampiamente fuori. Poco dopo un’altra occasionissima per i padroni di casa con Monteverde che aggancia una rimessa laterale di Ghirlanda e sul vertice destro dell’area piccola calcia in diagonale: palla che sfiora il palo opposto.

L’Aurora è in pieno possesso del gioco e verso la fine del primo tempo tocca a Giorgio provarci con un tiro dai 25 metri che Romiti è spettacolare nel mandare in angolo. Al 42° arriva il terzo gol che chiude definitivamente i conti: Monteverde è rapace nell’insaccare la corta respinta di Romiti sul tiro ravvicinato di Ghirlanda. Il primo tempo termina con l’ennessima super occasione Aurora, con Ghirlanda che a tu per tu con il portiere prova un difficile pallonetto.

La ripresa si apre come si era concluso il primo tempo. Ci prova subito Ravettino in proiezione offensiva, il cui tiro viene parato da Romiti. Ad ogni attacco l’Aurora dà l’impressione di poter segnare e il Leivi si difende come può. Al 51°, però Fiori è abile a proteggere palla, saltare Marcone che entra in ritardo sull’uomo in area. Rigore che l’esterno leivese trasforma accorciando le distanze. Il gol subito non fa cambiare atteggiamento all’Aurora che orchestra sempre molto bene lasciando al Leivi l’annoso compito di difendersi. Al 62° arriva comunque la doppietta di Ghiggeri a fissare definitivamente il punteggio sul 4-1 che non lascia scampo al Leivi. Il numero 10 taglia verticalmente bucando la difesa rossoblu e concludendo in diagonale per il poker.

Vince anche l’Isolese che si salva definitivamente quindi dopo un girone di ritorno travagliato. Contro il Prato si gioca una partita molto bella, su ritmi sostenuti e dall’esito incerto. I biancoverdi partono meglio, prendendo il possesso della sfera da subito e tenendo sotto pressione la difesa rossonera. Al 35° arriva il meritato vantaggio firmato Bortolini che salta il difensore di turno e batte Porcu. La reazione del Prato manca e Seminara ne approfitta per siglare il raddoppio che fa ben sperare gli isolesi.

Nella ripresa è ancora Seminara che segna, al minuto 62° la rete che chiude virtualmente i conti. Tutto si riapre al 68°, però quando Trimarchi trova impreparato Alesso dalla distanza per il 3-1. L’Isolese fatica a gestire e gli ospiti provano l’impresa: al 75° Zamana fa tramare i tifosi locali con la rete del 3-2. Il gol fa risvegliare i padroni di casa che chiudono bene tutti gli spazi e difendono il gol decisivo fino al triplice fischio che sancisce la vittoria biancoverde.

Sagra del gol a Cornigliano dove l’Arenzano ha battuto i padroni di casa del Via dell’Acciaio con il tennistico risultato di 5-7. Una partita che le deu squadre hanno giocato per il puro gusto di farlo, come evidenzia un punteggio che mostra due difese tutt’altro che impenetrabili. Allo stesso tempo Luca Lalli, del Via dell’Acciaio, ha sfruttato la giornata per confermarsi capocannoniere del girone siglando una tripletta che lo porta a 24 reti in 30 gare.

Primi venti minuti lenti e di studio che non fanno pensare alla grandinata di reti che sconvolgeranno il pomeriggio del “Ferrando”. Partono meglio i padroni di casa che in sette minuti vanno in rete due volte. Prima Biello, poi Tacchino trafiggono al 23° e al 30° Pittaluga che nulla può fare sulle conclusioni dei due avversari. Al 39° Pastorino riapre i giochi, ma al 41° arriva la prima rete giornaliera di Lalli che manda le squadre al riposo sul 3-1.

Nel secondo tempo non c’è tempo neanche per rifiatare: Al 47° l’Arenzano accorcia ancora, stavolta con Chiappori, ma ancora Lalli dieci minuti dopo, rimette due reti fra le squadre. Al 63° tocca a Vavalà rianimare gli ospiti che sette minuti dopo trovano la rete del 4-4 con Mori. Al 72° Lalli cala il tris per il 5-4 azulgrana, ma da qui in avanti il Via dell’Acciaio crolla, lasciando spazio agli ospiti. Al 76° Turello impatta il parziale e ci vuole una super rovesciata di Rotunno a 5’ dalla fine per fa pendere definitivamente la bilancia a favore degli arenzanesi. Ancora Rotunno tre minuti dopo, siglerà il dodicesimo gol di giornata in questa gara fissando il punteggio sul 5-7.

Partita ricca di gol anche fra Pieve e Bogliasco, che poco ha da dire per entrambe le compagini che giocano ormai a mente sgombra, anche se per motivi differeneti. Passa in vantaggio il Pieve Ligure al 14° con una splendida azione personale di Cagnetta che salta anche il portiere Gandolfi e sigla l’1-0. Venti minuti dopo Moretti raccoglie un cross basso dalla destra e di piatto mette la sfera dove Bertulessi non può arrivare: 1-1.

Nel secondo tempo sale in cattedre bomber Veroni, lasciato inizialmente in panca per dar spazio a chi ha giocato meno durante l’anno. Al 48° l’attaccante biancorosso coglie Bertulessi fuori dai pali e lo beffa con un bel pallonetto da posizione defilata. Dopo un tempo quasi, di lotta con il Bogliasco a difendere e il Pieve ad attaccare sterilmente, ancora Veroni chiude virtualmente la gara a cinque minuti dalla fine. Il Pieve, però non ci sta e due minuti dopo Tagliavacche accorcia le distanze. Non c’è più tempo, però e i biancorossi si impongono 2-3.

La Genovese Boccadasse conclude con il doppio botto. Il primo è il sontuoso 5-1 rifilato al San Gottardo, ma inutile ai fini dei playoff, visti gli 8 punti dall’Aurora terza in classifica; il secondo è l’addio di mister Gullo annunciato a fine gara, che lascia una squadra comunque in salute, capace di terminare al quarto posto in una competizione non semplice.

Contro il San Gottardo i rossoverdiblù hanno l’obbligo di provarci, di fronte una squadra che non ha altro da chiedere al campionato se non di cercare di finirlo bene. Per un tempo il San Gottardo effettivamente regge, tiene bene la palla e resiste ai tentativi dei padroni di casa. L’episodio che cambia tutto arriva al 51° quando Camarda prende palla e la infila nell’angolo opposto dopo una deviazione del palo interno. Il San Gottardo prova a reagire, ma dal 70°, in nove minuti, i ragazzi di Gullo scrivono la parola fine alla gara. Al 70° infatti arriva una botta al volo di Testasecca che fa impazzire i tifosi locali. Tre minuti dopo tocca a Romei salire in cattedra e siglare una tripletta in cinque minuti. Sul 5-0 la partita è chiusa, ma c’è il tempo per il gol della bandiera di Costa che in diagonale supera Boero.

Infine conclude in bellezza un ottimo girone di ritorno, la Vecchiaudace Campomorone, che partita in lotta per la salvezza ha saputo risollevarsi brillantemente. Contro lo Sciarborasca in palio c’è solo l’onore, e le due squadre onoreranno la partita che inizia con uno Sciarborasca spumeggiante. Infatti arrivano due gol a distanza ravvicinata. All’11° Pastorino devia sfortunatamente la palla nella propria porta, e al 15° Dellinnocenti pesca il jolly dalla distanza per il momentaneo 0-2.

Non cambia per tutto il primo tempo il punteggio con la Vecchiaudace che decide di spingere nella ripresa ed al 65° Pastorino si riscatta con una gran botta dai 20 metri che accorcia le distanze. Il finale di gara arride alla Vecchiaudace, con uno Sciarborasca stanco e distratto. All’83° D’Errico si ritrova a tu per tu contro Pisseri e realizza il gol del 2-2. Passano tre minuti e Casanova completa la rimonta con la terza rete che vale l’undicesima vittoria dei campomoronesi.

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