La Casellese batte una festante Sottocollese e si prende il secondo posto

Come capita spesso, fra i due litiganti il terzo gode. La terza in questione è in realtà la seconda in classifica al termine della stagione regolare di Terza categoria genovese, vinta

dalla Sottocollese che arriva allo scontro finale contro una Casellese determinata, coi capelli colorati e la testa già alla festa che seguirà l’ultimo impegno casalingo.

Le due “litiganti” sono invece l’Avosso e il Zena, pretendenti di lungo corso del titolo e appaiate in classifica che si rincontreranno dopo Pasqua per stabilire chi potrà continuare a sognare la Prima categoria e chi invece dovrà riprovarci l’anno prossimo. Ma partiamo dal principio.

Come detto la Sottocollese arriva all’ultima partita forte di un primo posto saldo e di un’impresa storica, con il bersaglio grosso centrato al primo tentativo. La Casellese invece punta al massimo, per arrivare ai playoff da favorita. La maggior voglia dei biancoblù viene premiata dopo 18 minuti con la rete di Gattorno che porta avanti gli ospiti. La partita resta poi in equilibrio, con la Sottocollese che prova anche a dare una scossa, ma la Casellese di oggi è in formato battaglia, mentre la scanzonata compagnia grigioverde, attende solo il triplice fischio, pur tentando di pareggiare. All’87°, però la Casellese trova il raddoppio con il neo entrato Pazzano che fende la difesa, un po’ troppo allegra, dei lupi e sigla il definitivo 0-2.

A fine gara tutti in festa, la Sottocollese saluta la Terza dopo neanche 12 mesi di vita, e la Casellese (di poco più anziana) conta di raggiungerla al termine dei playoff.

Finisce a reti bianche l’altro big match di giornata fra Avosso e Zena, squadre che hanno provato ad insidiare la vetta (anzi l’Avosso in testa c’è stato ben più di una giornata), ma che alla fine si dovranno rivedere fra due settimane, stesso posto, stessa ora, anzi no perché per effetto della classifica avulsa, lo Zena è terzo e giocherà in casa con due risultati su tre.

La partita è combattuta, l’Avosso tiene più palla, ma lo Zena si difende con ordine. La prima vera occasione è dei gialloblù con Spiniello che sbaglia il controllo tutto solo davanti al portiere Iorfino. La risposta dei biancorossi è affidata a Messina che al volo incoccia il palo pieno. L’ultimo sussulto del primo tempo è ancora dell’Avosso che con Carrara impegna Iorfino di testa.

Nella ripresa è sempre l’Avosso in controllo del gioco, ma le occasioni sfumano tutte, come il tiro di Sansone che Iorfino è bravo a mandare in angolo in apertura, o la conclusione di Trimarchi che esce a lato. Nonostante i padroni di casa creino indiscutibilmente di più, è lo Zena che sfiora nitidamente il gol per la seconda volta con Campanella che arriva da solo davanti a Giuli, il quale in uscita bassa è provvidenziale. L’ultimo brivido arriva in pieno recupero con Iurili che tenta una palombella sulla quale interviene alla grande Iorfino che salva la porta e mantiene la rete inviolata.

Ultima squadra nei playoff è il San Martino che non poteva venire insidiata da nessun’altra squadra, ma che arriverà allo scontro diretto con la Casellese con un po’ di fiducia in più. Fiducia che non manca in Pietranera, bomber di razza che è stato decisivo nella stagione dei biancorossi approdati ai playoff anche grazie ai suoi gol. Come alla doppietta odierna contro un Santiago rimaneggiato che ha dato spazio anche a chi ha giocato meno. Uno 0-2 che non si discute, contro un avversario che ha fatto la sua partita e saluta il campionato con qualche rammarico, consapevole che avrebbe potuto fare anche qualcosa in più. Per il San Martino, ora concentrazione massima.

Salutano e rimandano all’anno prossimo Libraccio e Montoggio, due squadre che hanno condotto una stagione molto diversa, e con ambizioni differenti. Nel complesso buona prestazione degli arenzanesi che terminano a quota 11, in un campionato che vedeva almeno 6 squadre superiori sulla carta ai biancoverdi. La partita si decide nel primo tempo con il vantaggio di Tacchella per il Montoggio al 10° e il pareggio al 44° di Vallarino dei padroni di casa. Montoggio che termina il campionato in maniera mesta, dopo avere a lungo cullato ambizioni di playoff.

Infine termina male la stagione del Savignone, che non vedeva l’ora di andare in vacanza e riorganizzarsi per la prossima annata. 2-9 in casa dal Cep che non fa sconti neanche nell’ultimo turno. Verrina apre le marcature al 6°, raddoppia Pedemonte al 10° e Satariano cala il tris al 18°. Due minuti dopo secondo gol di Pedemonte che prota il paraziale sullo 0-4. Al 27° Verrina sigla la doppietta dello 0-5, poi il Cep si ferma e si va al riposo.

Nella ripresa Pedemonte segnerà anche il suo terzo e quarto gol prima su rigore e poi su azione al 71°. Intanto il Savignone resta in dieci per l’infortunio di Ballarini e nessun cambio a disposizione. Anche Verrina perviene al poker personale con le reti al 77° e all’85° intervallate dal gol di Sciaccaluga per il Savignone che rende meno amara la giornata. All’88°, Molinari sigla anche il secondo gol dei padroni di casa che chiudono un’annata da dimenticare in fretta.

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