La Sottocollese vola in Seconda categoria

Nel calcio vince chi è più forte. Vero, ma anche chi ha più determinazione. Così si spiega la 21^ giornata di campionato di Terza categoria genovese che consacra la Sottocollese al

primo posto e permette ai grigioverdi di laurearsi campioni con un turno di anticipo. Non solo perché i risultati sui campi raccontano di una giornata calda nella lotta i playoff che si è ormai quasi del tutto delineata, visto che il Davagna, a un punto da essi, è fuori, dato che riposerà domenica prossima.

Partendo dal big match di giornata, in campo andavano Zena e Sottocollese, due squadre che hanno progressivamente intaccato quello che sembrava un dominio assoluto da parte dell’Avosso a metà stagione, fino a giocarsi il campionato nelle giornate finali. La gara inizia subito con cun gol degli ospiti che mettono la quarta e sono bravi con Pagliano a segnare dopo appena un minuto di gioco dopo un rimpallo fortunato su colpo di testa di Poggi.

Il Zena è sorpreso, la Sottocollese attacca e al 9° sfiora il secondo gol con Ferrera a cui arriva un ghiotto pallone sul secondo palo, ma tutto solo spedisce alle stelle una sfera che sembrava già dentro. Al 20° Priano si libera ottimamente in area, e calcia di destro da posizione defilata, Massone respinge. Al 34° arriva il raddoppio degli ospiti: Porcella batte una punizione da posizione defilata, la difesa rossoblù dorme e allora Pagliano piazza la zampata dello 0-2. Nel finale ancora Sottocollese pericolosa con Porcella la cui punizione viene spedita in angolo da Iorfino.

Si va alla ripresa con una Sottocollese in controllo assoluto della gara. Ma lo Zena non ci sta e Monticone si gira bene in area, trovando la pronta risposta di Massone che respinge. Al 52° Porcella trattiene lo stesso Monticone, per l’arbitro è rigore, che si incarica di battere, nientemeno che il portiere dello Zena, Iorfino, che si dimostra abile rigorista e accorcia le distanze.

La riscossa rossoblù, però viene stoppata dall’arbitro che manda sotto la doccia il neo entrato De Stefano per un’entrata scomposta (decisione un po’ eccessiva forse). Arriva un ancora un palo di Moresco, ma poi più nulla. Finisce 1-2 e la Sottocollese vola in seconda categoria, al primo anno di vita.

Bagarre come detto invece in zona playoff, con il Zena che dovrà tentare di mantenere la seconda posizione nello scontro diretto contro l’Avosso che appare in netta difficoltà in questo finale di stagione. Si cominciano a sentire gli sforzi avuti nella parte invernale per mantenere la vetta, e ora servirà raccogliere le forze in vista dei playoff.

Contro il San Martino arriva una sconfitta dura e francamente meritata, in cui ha prevalso la squadra con più fame. Infatti i biancorossi sono in vantaggio dopo soli 6 minuti anche grazie a un po’ di fortuna perché Villa scivola sulla linea laterale, Pietranera recupera e si invola, crossa per Ghigo che da pochi passi deve solo spingerla dentro per l’1-0 dei locali.

I gialloblù non reagiscono e allora Pietranera cerca la gloria personale ripetutamente, ma prima il suo tiro non è preciso. Poi l’azione viene fermata dall’arbitro per un fuorigioco più che discusso in campo. Alla mezzora si vedono gli ospitni con Iraniani che si libera, calcia, ma non trova la porta. Poco dopo Vassallo viene anticipato dal portiere locale di poco. Pietranera intanto prosegue la sua lotta per un gol, che pare non voler arrivare: al 40° tutto solo davanti a Giuli, calcia malissimo spedendo fuori.

Il gol, meritato del San Martino arriva dopo la pausa, con Canovi che salta un avversario e beffa Giuli con una deliziosa palombella. Al 52° finalmente il bomber biancorosso trova il gol: buco difensivo e Pietranera può involarsi indisturbato verso Giuli, che stavolta deve issare bandiera bianca. La stessa che issa tutto l’Avosso, irriconoscibile. Al 60° arriva il poker con un’altra cavalcata dopo un errore dei difensori gialloblù, ancora Pietranera.

Solo la rete di Vassallo, su rigore  al 77° rende meno amara una domenica da dimenticare per l’Avosso. Finisce 4-1, risultato che consente al San Martino di tenere la zona playoff con voglia e determinazione.

Non è servito quindi l’exploit del Davagna contro un Montoggio quasi in vacanza, visto che i biancorossi riposeranno nell’ultima giornata e non potranno tentare un ultimo assalto ai playoff. I leoni rampanti, hanno dominato la gara, prendendo da subito il controllo del gioco. Il match si decide nel finale di primo tempo in sostanza con le reti di Carboni e Nardo che arrivano a distanza di tre minuti fra loro, ma alle quali Pavanini risponde altri due minuti dopo, al 36°. Saltano gli equilibri e il Davagna segna ancora con Vernazzano al 37°. Poi il Montoggio si riversa in attacco e coglie due traverse, una al 41° con Zubani, l’altra con Pavanini  5 minuti dopo.

La ripresa, però rilancia le speranze biancoblù con la rete di Fondacaro al 47°, servito bene da Pavanini dopo una gran discesa sulla fascia. Il gioco poi ristagna e rimane molto a metà campo fino all’80° quando Foscolo, neoentrato sigla il 2-4 del Davagna. All’82° Rebottaro coglie la terza traversa del Montoggio, che poi fallirà anche un rigore con Fondacaro. Finisce 2-4 una partita spettacolare fra due squadre che hanno fatto divertire il pubblico.

La Casellese si prende i playoff con un 2-0 “inglese” al Libraccio. Decisivi Occhipinti e Marradi che regolano gli arenzanesi nel primo tempo. Per i biancoblù ora diventa fondamentale l’ultima uscita contro la Sottocollese che potrebbe regalare anche il secondo posto. Il Libraccio termina una stagione anonima, al penultimo posto, con qualche scivolone di troppo e alcuni innesti da inserire per l’anno nuovo.

Non si giocavano nulla Cep e Santiago, ma i giallorossi sono scesi in campo determinati a vincere ed è quello che hanno fatto. Contro un Santiago decimato dalle squalifiche a causa dell’incredibile epilogo della settimana scorsa, I padroni di casa passano al 25° con Pedemonte. Dieci minuti dopo Ammor trova il gol del pareggio, risultato con il quale le squadre vanno al riposo.

Nel secondo tempo ancora Pedemonte a segno per il 2-1 al 50°. Cinque minuti dopo Russo cala il tris e il Santiago capisce che non è giornata. Nel finale comunque i biancorossi provano ad accorciare, ma vengono puniti da Satariano e Verrina che chiudono i conti con il 5-1 finale.

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