Il Golfo si prende altri tre punti, ma la Sampierdarenese c’è

A quattro giornate dal termine del campionato di Prima categoria, girone C, il Golfo Paradiso si avvicina sempre più alla vittoria del torneo, con 5 punti di vantaggio sulla seconda, la

Sampierdarenese, che comunque non molla e riprende a vincere contro l’ultima della classe.

I recchelini regolano 0-3 l’Isolese con le reti di Brunelli (terza rete in due partite per il terzino biancoazzurro) che apre le danze al 15°, imitato da Zucca al 50° e da Arlandini che su punizione sette minuti dopo, sforna una perla da cineteca da posizione defilata. Biancoverdi che tornano quindi a tremare dopo il pareggio di settimana scorsa che aveva fatto ben sperare. Per Stumpo e compagni si riaprono le porte dei playout anche se il tempo per farle richiuere c’è.

La Sampierdarenese non fatica con il Leivi e cala il poker che si concretizza nel secondo tempo. La prima parte di gara è equilibrata, ma sono i lupi a rendersi pericolosi già al 4° con Minnelli il cui tiro viene salvato sulla linea da un avversario. Poco male, perché l’attaccane biancorossonero si rifà al 30° con una bella conclusione al volo che batte Romiti manda avanti i suoi.

Nella ripresa sussulto del Leivi con Levaggi, sempre l’ultimo ad arrendersi, che si invola verso la porta avversaria, salta due avversari, ma calcia di poco a lato. Cinque minuti dopo, al 60° Romiti respinge corto una conclusione, Rizqaoui è pronto a ribadire di testa per il 2-0. All’85° è ancora l’attaccante di origine africana che si invola palla al piede, supera il portiere in uscita e deposita la doppietta. Al 90° cala il sipario definitivamente con una bella azione personale di Aledda che rientra da sinistra e calciando di destro sul palo del portiere, che non arriva a respingere. Per il Leivi un cammino che sta finalmente volgendo al termine, per la Sampierdarenese un secondo posto pressoché blindato, ma soprattutto ben 14 punti dal quinto posto, che garantirebbe l’accesso diretto alla finale di playoff.

Dopo la battuta d’arresto di sette giorni fa, torna a fare punti lo Sporting Aurora, che nel girone di ritorno ha mostrato una forma invidiabile, e oggi può rammaricarsi per un inizio di stagione disastroso (1 punto nelle prime 4 partite). Contro il San Gottardo non era semplice, i biancorossi arrivavano da una sfavillante vittoria tennistica con il San Bernardino e non avendo più nulla da chiedere a questa stagione, possono giocare a mente libera.

Nel primo tempo le squadre si equivalgono, il San Gottardo spreca due ghiotte occasioni con Costa, impreciso entrambe le volte, e al 42° va sotto a causa dell’inserimento di Ghiggeri che batte Tovani in uscita.

Ad inizio ripresa le cose si mettono peggio per gli ospiti che restano in dieci dopo 3 minuti per il secondo giallo di Nanni, e due minuti dopo subiscono il 2-0 firmato stavolta da Boussakid che mostra capacità balistiche importanti con un destro a giro dal limite. L’Aurora controlla la partita, forte dell’uomo in più, e solo nel finale, all’89°, Costa accorcia le distanze con uno spettacolare pallonetto. Non c’è più tempo, però e l’Aurora fortifica il suo terzo posto a +6 sulla quarta.

Se Sampierdarenese e Aurora sono ormai certe dei playoff (per gli arancioblù manca solo la matematica) tutto è da decidere per quanto riguarda l’ambitissima quarta piazza. Già perché la distanza della Sampierdarenese, prima eventuale ad accedere ai playoff, dalla quinta, attualmente lo Sciarborasca, come detto è pari a 14 punti, ben oltre la soglia degli 8 punti previsti dal regolamento per accedere direttamente alla finale promozione.

A quattro turni dal termine è ancora tutto matematicamente possibile. Pare assai improbabile, però che i lupi si facciano rimontare dai gialloblù i sette punti necessari per disputare una delle due semifinali. Il quarto posto invece è più accessibile, anche se l’Aurora è a +5 dalla Genovese Boccadasse, vittoriosa oggi sull’Arenzano a cui rimane solo il tentativo di finire la stagione con più punti possibile.

La rete decisiva porta la firma di Romei che al 19° si “beve” mezza difesa avversaria e piazza la sfera alle spalle dell’incolpevole Lucia. Basta un gol a piegare un demoralizzato Arenzano. La Genovese invece allunga sullo Sciarborasca che tenterà fino all’ultimo di insidiare l’ultimo posto disponibile (salvo clamorosi risultati) per i playoff.

Ai gialloblù non è riuscito di battere un combattivo e affamato San Bernardino. I neroverdi erano vogliosi di riscattare un brutto 6-3 subito la scorsa settimana col San Gottardo, e hanno fatto la loro partita gagliarda senza troppi fronzoli che alla fine frutta un punto a testa, poco utile ad entrambe nell’ottica dei rispettivi obbiettivi.

La partita comunque vive due tempi molto diversi. Nel primo tempo si gioca molto a metà campo, tanto che la prima rete arriva al 43° grazie ad un’iniziativa personale di Galasso che parte da centrocampo, salta un paio di uomini e un rimpallo e si trova davanti a De Gregorio che non riesce a chiudergli la strada. 1-0 Sciarborasca.

Si va alla ripresa che si rivelerà di tutt’altro ritmo. Al 49° i locali pareggiano grazie ad un calcio di rigore trasformato da Varosio. Meno di 10 minuti dopo lo Sciarborasca trova il nuovo vantaggio grazie ad Angella, ma al 70° Ferrari trova un varco e trafigge Rotondo per il momentaneo 2-2.

Sette minuti dopo Dellinnocenti devia la punizione di Aloe, e fa 3-2 che pare il gol decisivo, ma i neroverdi trovano la forza di raggiugere ancora una volta gli avversari ancora con Ferrari che a cinque dal termine, impatta definitivamente il punteggio. Tanto rammarico in casa gialloblù per non essere stati in grado di chiudere il match e per essersi fatti raggiungere per ben 3 volte dagli avversari. Il San Bernardino è ancora vivo.

Restando in zona playout, il Pieve Ligure è rassegnato ad essere la prima, poco invidiabile, finalista degli spareggi salvezza. Tutto è possibile, ed effettivamente il distacco dall’Isolese, quint’ultima, è rimasto di 12 punti, ma sarà molto difficile per i giallorossoblù recuperarne 5 in quattro giornate. Dalll’altra parte il Prato vince e può festeggiare la salvezza virtuale, ma piuttosto sicura.

I rossoneri si impongono con un inglese 0-2 sul campo dei pievesi, fornendo una prestazione all’altezza, con una partita giocata all’attacco. Il primo tempo si gioca sostanzialmente nella metà campo dei padroni di casa. Serpe sfiora il gol in almeno due occasioni, ma trova Caroni in gran giornata. Anche Tabiolati non ha miglior sorte, con un pallonetto che supera il numero uno locale, ma esce di un soffio, mentre sul finire di tempo stampa la sfera sull’incrocio dei pali.

Il gol arriva a inizio secondo tempo con un contropiede rapido dei rossoneri che consente a Zamana di infilare la difesa avversaria e siglare l’1-0. La partita poi scorre fino all’83° quando arriva il secondo gol di Zamana, entrato dalla panchina e decisivo, che sul filo del fuorigioco scatta e supera Caroni in uscita.

Termina in parità invece Vecchiaudace Campomorone – Bogliasco, gara aperta, con due squadre che giocavano per il gusto di farlo, sebbene il Campomorone non sia ancora salvo matematicamente. Infatti sono i biancoblù a passare dopo 17 minuti con Pittaluga che risolve un parapiglia nell’area biancorossa e fa 1-0.

Il Bogliasco reagisce e alla mezzora di rende pericoloso con Veroni, il cui tiro, però viene fermato dalla traversa. Il numero 10 ospite ci riprova cinque minuti dopo su punizione, ma anche stavolta deve rinunciare all’esultanza per il bel volo plastico di Beati che salva i suoi. Due minuti dopo, però il portiere locale non può nulla sul bolide scaraventato da Rattini dai 20 metri, palla sotto il “7” e pareggio ospite.

Nella ripresa le squadre si fronteggiano molto in mezzo al campo, ma è ancora la Vecchiaudace a tentare con più voglia a vincere. Al 78° Draghici trova la via giusta, entra in area e con un preciso rasoterra batte Burlando. Proprio quando la partita si avvia ai titoli di coda, con 3 punti che avrebbero sancito una certa sicurezza nei padroni di casa in termini di salvezza, D’Elia si procura un rigore che Cimieri trasforma al minuto 93. Finisce 2-2, risultato che sta un po’ stretto ai campomoronesi.

Infine il Via dell’Acciaio vince nettamente sulla Calvarese. I biancorossi passano in vantaggio al 18° con una bellissima semi rovesciata che supera Di Giorgio. Al 42° pareggia Lalli che da posizione ottimale non sbaglia e fa 1-1. Nella ripresa esce il Via dell’Acciaio che in meno di dieci minuti chiude la gara. Al 53° è ancora bomber Lalli che in contropiede opera il sorpasso azulgrana. Al 56° è un altro contropiede che consente agli ospiti di arrivare sul 1-3 con De Gaetano. La Calvarese accusa il colpo e al 61° subisce anche il quarto gol che chiude i conti con Gimmaresi.

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