La Sottocollese si riprende il primo posto

Difficilmente si sente dire che un campionato di terza categoria possa essere spettacolare. A Genova invece tutto è possibile e le emozioni non mancano mai. A sei giornate dalla fine può

succedere quasi tutto con il primo posto che torna nelle mani della Sottocollese, con l’Avosso battuto, ma dietro un solo punto (ma i gialloblù devono ancora riposare), e con la lotta playoff aperta.

Insomma ci ci può divertire. Lo scontro al vertice fra Sottocollese e Avosso, metteva di fronte quelle che effettivamente ad oggi meritano di giocarsi il campionato. Di fronte la miglior difesa, quella dei grigioverdi, contro il miglior attacco del campionato. La partita non inizia nel segno dello spettacolo. Squadre chiuse, e centrocampi protagonisti per almeno mezzora. Poi Poggi illumina il gioco con un filtrante per Pagliano che a tu per tu con Giuli non sbaglia e sigla l’1-0.

L’Avosso risponde immediatamente con una conclusione di Vassallo dal limite dell’area disinnescato da Massone. Passano altri cinque minuti e i locali raddoppiano con Porcella che incoccia su calcio d’angolo e allunga per i grigioverdi. L’Avosso fatica a rendersi pericoloso, ma ha un’occasione sul finire di tempo con Vassallo che lanciato a rete viene chiuso da una grande parata di Massone.

Nella ripresa sono ben quattro i cambi fra i gialloblù nel tentativo di invertire la rotta, ma dopo dieci minuti si spengono le luci sulla partita. Poggi trova una deliziosa palombella che beffa Giuli e regala la terza rete alla Sottocollese. Due minuti dopo, l’Avosso ha la possibilità di accorciare su calcio di rigore, ma Armienti viene ipnotizzato da un ispirato Massone che respinge, poi Persiani sulla ribatutta stampa la sfera sul palo.

Da qui è un monologo dei gialloblù che, però si trovano di fronte una difesa ben schierata con un Massone insuperabile, e peccano spesso in precisione come al 58° quando Taravella calcia a botta sicura, ma il portiere locale respinge e poi con Vassallo quando, poco dopo non inquadra la porta con un colpo di testa da ottima posizione.

Al 65° secondo legno per l’Avosso che con Villa colpisce la traversa. All’83° secondo rigore per i casellesi, lo batte Carrara che stavola supera Massone, ma il tempo è troppo poco e i lupi grigioverdi tornano in testa al campionato.

Con il Zena fermo per turno, la Casellese ne approfitta, batte il San Martino nello scontro diretto e si candida come possibile quarto incomodo, almeno per il secondo posto. I biancoblù ospitavano il San Martino reduce dal ko interno proprio con il Zena e desideroso di fare punti playoff. Per la Casellese invece il riscatto doveva arrivare dopo la sconfitta inaspettata con il Cep.

Alla fine hanno avuto la meglio gli “skulls” biancoblù, bravi a passare subito in vantaggio con Repetto al 5° che inventa una gran punizione. Poi la partita resta in bilico. Nel secondo tempo un calcio di rigore di Pietranera permette agli ospiti di pareggiare, ma all’80° Ruggiero insacca di prepotenza regalando tre punti che rilanciano la Casellese ai vertici della classifica. Per il San Martino i playoff sono ancora alla portata, ma lo scontro diretto con il Montoggio di domenica prossima, sa tanto di ultima occasione.

Proprio i biancoblù non riescono ad avere la meglio su un Cep che sta giocando un ottimo girone di ritorno. Dopo lo scalpo della Casellese i giallorossi “rischiano” di prendersi anche quello dei “gatti neri” valligiani. Dopo un primo tempo scarso in quanto a emozioni, Zannon porta in vantaggio i suoi intorno all’ora di gioco. Per l’attaccante giallorosso è il secondo gol consecutivo. Ci vuole una punizione di Zubani al 78° per salvare il Montoggio, apparso con poche idee e ben imbrigliato dal fortino difensivo dei coriacei avversari.

Ne approfitta il Davagna che ritrova i tre punti vincendo senza problemi sul Savignone per 5-0 e riagganciando il treno dei playoff. La partita si chiude in meno di mezzora con le reti di Nardo al 13°, Vernazzano al 24° e ancora di Nardo tre minuti più tardi. Il Savignone gioca la sua partita come sempre, con grande sportività, accettando i propri limiti e dando il massimo. Davvero un esempio di grande dignità sportiva. Al 42° Ilariucci cala il poker.  Nella ripresa i ritmi calano, il Davagna non affonda, arriva comunque il quinto gol che è una bella rovesciata di Banchero al 90°.

Infine il Santiago prevale 2-1 in trasferta contro un buon Libraccio nel posticipo delle 17. Gli arenzanesi passano in vantaggio al 15° con Pesce, ma si fanno rimontare da Tandazo al 30°. A inizio ripresa il Santiago spreca l’occasione del raddoppio con Katire che sbaglia un calcio di rigore, ma due minuti dopo ci pensa Pinazzi a siglare il sorpasso. Nella stessa azione viene espulso Panucci del Libraccio che lascia i suoi in dieci e compromette così i tentativi dei biancoverdi di rientrare in gara.

Share this article

About author

Redazione

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Contatti

Contatti

  • Via San Pietro , 65 
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
  • 010 9269595 , Cell.338-6046388

Newsletter

Inserisci la tua e-mail per ricevere le nostre Newsletter !
Top
We use cookies to improve our website. By continuing to use this website, you are giving consent to cookies being used. More details…