Avosso travolto dal Zena, ma dietro non ne approfitta nessuno

Torna in campo, dopo la lunga pausa invernale, anche la Terza categoria genovese che non lesina risultati sorprendenti come la scoppola che il Zena rifila alla capolista Avosso. Cinque reti e

“manita” che riporta sulla terra quella che era stata l’unica squadra imbattuta del campionato.

La capolista arriva allo stadio “Taviani” forte di nove risultati utili consecutivi, ma di fronte si trova una squadra che affronta l’ultima partita del girone di andata con piglio battagliero. La partita che rimane bloccata sul pari per 25 minuti, ci vuole un’incursione di Favre per sbloccare la situazione. Al 44° raddoppia Priano e le due formazioni vanno al riposo sul 2-0. L’Avosso è irriconoscibile, fatica ad imbastire gioco, e viene soverchiato da una squadra più determinata e affamata di punti. Al 56° la terza rete dello Zena, firmata da Monticone su rigore, piega definitivamente le gambe ai gialloblù.

Al 70° doppietta di Priano e cinque minuti dopo arriva anche la quinta rete, siglata da Anzillotti. Notte fonda per l’Avosso che rende meno amaro il risultato con il gol della bandiera, segnato da Divanni all’85°. Per i gialloblù un brutto passo falso, che però arriva in una giornata storta per le squadre ai vertici.

Con il Davagna a riposo, la Sottocollese era chiamata ad allungare sui cugini, ma anche ad accorciare sullo stesso Avosso, imprevedibilmente mandato Ko dal Zena. Invece la squadra di mister Migliardo deve fare i conti con la voglia di recitare una parte da protagonista nel campionato, da parte della Casellese.

I padroni di casa segnano al 36° con Piombino dopo un inizio gara bloccato in cui la sfera resta per lunghi tratti a metà campo. Ad inizio ripresa la reazione della Sottocollese viene premiata dal gol del neoentrato Fuliano, ma successivamente si smorza l’ondata di entusiasmo post pareggio degli ospiti tanto che al 65° Marradi riporta in vantaggio la Casellese. Poi la partita si fa un po’ troppo agonistica. Ne fanno le spese Leone e Costantini, imitati da Alloisio che vengono espulsi fra il 70° e l’81° lasciando la Sottocollese addirittura in 8 contro 11. All’85° Ciaburri segna la terza rete, sfruttando la superiorità numerica e lo scoramento subentrato nelle file avversarie.

Un ko che arriva inaspettato dopo le confortanti prestazioni dei grigioverdi e che lascia tanto rammarico, vista la sconfitta contemporanea dell’Avosso. La Casellese invece dimostra di essere probabilmente la squadra più equilibrata del campionato (la meno battuta insieme all’Avosso). Con qualche pareggio in meno sarebbe sicuramente più in alto, ma con un campionato a metà strada tutto è possibile.

Chi approfitta delle sconfitte “eccellenti” della decima giornata è il San Martino, squadra dall’andamento altalentante, che dopo due sconfitte ritrova l’appuntamento con i tre punti proprio all’ultima giornata di andata. Contro il Santiago la partita si decide nella ripresa, dopo una prima frazione combattuta in cui vincono i reparti difensivi e in cui Rissotto del San Martino subisce un brutto infortunio al ginocchio che lo costringerà a recarsi all’ospedale per accertamenti.

Nel secondo tempo la partita è per larghi tratti simile al primo: poche occasioni e risultato bloccato. Ci vuole un attaccante esperto e abile come Pietranera per cambiare tutto. L’attaccante grigiorosso sblocca la partita al 77° e raddoppia tre minuti dopo. Il Santiago non ha la forza per reagire e quando lo fa si scopre, permettendo a Barbieri di chiudere i conti in contropiede al 90°.

Colpaccio del Libraccio che espugna Montoggio con un risultato all’inglese e coglie la seconda vittoria in stagione, staccando il Savignone all’ultimo posto. Man of the match, Vallarino autore della doppietta che decide la partita già nel primo tempo. La prima rete arriva già al 4°, il raddoppio alla mezzora. Il Montoggio mostra una certa difficoltà nella manovra, il risultato non cambia e per i biancoblù la sconfitta è inaspettata, ma meritata. Segnali confortanti dal Libraccio che con i nuovi innesti, ha certamente cambiato registro.

Chiude la giornata la vittoria, larga del Cep sul Savignone che continua un calvario dopo la ripartenza dalla terza categoria. Verrina al 3°, Romano all’11° e Gambino al 31° chiudono il match già alla fine del primo tempo. Nella ripresa la punizione di Satariano all’80° fissa il risultato sul 4-0. Per il Savignone una partita giocata a testa alta senza timore dell’avversario che ha avuto comunque buon gioco.

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