Avosso regina incontrastata della Terza Categoria

La Terza Categoria genovese arriva alla pausa di fine anno con la certezza dell’Avosso come regina del campionato, unica imbattuta e chiusura alla grande dei gialloblù che, a una gara dal

termine del girone di andata possono contare su un vantaggio di quattro punti sulla seconda e cinque sulla terza (il Davagna che, però dovrà riposare nel prossimo turno).

La squadra del presidente Mangroni, chiamata allo scontro diretto contro una delle pretendenti al trono di categoria, il San Martino. I padroni di casa vanno in vantaggio dopo soli quattro minuti, anche se sulla rete di Taravella pesa una posizione di partenza più che dubbia. Dieci minuti dopo, invece non ci sono dubbi sulla posizione di Trimarchi, che in area riceve in orizzontale il cross di Sansone, bravo nella discesa sulla fascia e nel traversone basso che il centrocampista gialloblù gira in porta.

Il San Martino accusa il colpo e rischia di crollare, ma Vassallo grazia la squadra grigiorossa due volte. Prima non inquadra la porta, poi colpisce la traversa in chiusura di tempo. Al rientro in campo  il San Martino non reagisce, anzi dopo cinque minuti incassa la terza rete, firmata Iurili. Tre minuti dopo Vassallo sigla la doppietta su calcio di rigore e la partita è virtualmente chiusa.

Ma il 4-0 fa rallentare i padroni di casa, che forse si sentono già i tre punti in casa, e il San Martino si risveglia improvvisamente e accorcia le distanze con Ghigo e Zustovich che siglano due reti in cinque minuti. L’Avosso allora rialza la guardia e chiude gli spazi portandosi a casa i tre punti e l’imbattibilità.

Crolla invece il Montoggio che scivola al quarto posto, a sei lunghezze dalla prima della classe. Il Davagna dimostra di aver imparato la lezione di sette giorni fa, quando prese la partita con la Casellese decisamente nel modo sbagliato, incassando una “manita” clamorosa dai bluazzurri. I biancorossi vincono sulla distanza contro un Montoggio che crolla fisicamente e sotto il punto di vista della concentrazione.

Il vantaggio dei locali arriva al 13° con Ilariucci. Al 40° Pavanini rimette tutto in discussione con la rete del pareggio. Nella ripresa si gioca molto a centrocampo finché D’Ambroso risolve la situazione con una gran botta che supera Barbarossa. La reazione del Montoggio c’è, ma non è concreta e il Davagna assorbe gli urti per poi colpire ancora con Ilariucci in chiusura. Per i “felini” del Montoggio un brutto stop, mentre il Davagna chiude bene, sfruttando anche la vittoria a tavolino con il Zena, con il terzo posto che fa ben sperare per il 2017.

In vetta è un derby, perché la Sottocollese è la nuova “anti-Avosso”. La vittoria di misura sul Zena, conferma quanto dicevano i dirigenti biancoverdi un paio di mesi fa, quando la squadra latitava nelle zone di bassa classifica. Dopo la sconfitta con l’Avosso della quarta giornata, sono arrivate ben cinque vittorie consecutive. Un ruolino da primato, se non fosse per le due sconfitte, nel derby e proprio con l’Avosso.

Contro il Zena i biancoverdi mostrano i denti andando in vantaggio dopo 17 minuti con Costantini. Monticone riacciuffa il pari al 39°, ma al 45° Pagliano trova il nuovo e definitivo gol di vantaggio. Al 56° la Sottocollese resta in dieci per l’espulsione di Poggi, ma tiene molto bene in difesa e respinge ogni tentativo di rimonta degli avversari. Zena che forse demoralizzato dalla sconfitta a  tavolino con il Davagna, ritorna a metà classifica, Sottocollese in grande spolvero.

Fine anno di grandi promesse e sicuramente positivo per il Libraccio che rifila la prima sconfitta alla Casellese e contemporaneamente ottiene i primi tre punti di una stagione fin qui deludente. I biancoverdi scendono in campo con il piglio di una finale e dominano un tempo, salvo poi patire le pene dell’inferno nel secondo tempo.

Casellese sorpresa da un avvio davvero prorompente dei padroni di casa che vanno in vantaggio con Piombino al 10°. Sette minuti dopo Pesce raddoppia e la Casellese vacilla. I biancoblù non riescono a reagire, la partita si stabilizza con un batti e ribatti a metà campo, ma al 42° Barbaro trova il varco e sigla la terza rete.

Nel secondo tempo la Casellese rientra con la voglia di rimonta e per poco l’impresa non riesce. Non bastano i gol Vallarino al 55° e Ciaburri all’80°. L’arrembaggio degli ospiti si infrange sulla difesa attenta e caparbia degli arenzanesi che finalmente trovano tre punti e lo fanno contro una delle migliori difese del campionato.

Buon fine anno anche per il Santiago, al terzo risultato utile consecutivo che vince di misura sul Cep grazie a un bel gol di Ammor che al 30° si beve un paio di avversari, rientra dalla fascia e la mette sul palo lontano. I biancorossi staccano così proprio il Cep e salgono a quota 11 punti.

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