La Genovese blocca il Golfo Paradiso e si riapre il campionato

In Prima Categoria, girone C, nuova battuta di arresto per il Golfo Paradiso e campionato che si può dire riaperto, almeno per quanto riguarda le prime due posizioni. A costringere i

biancocelesti al terzo pareggio consecutivo è stata la Genovese Boccadasse, squadra eclettica in grado i fornire grandi prestazioni o colossali passaggi a vuoto. Stavolta è stata una bella gara quella dei verdirossoblù che passano in vantaggio dopo appena cinque minuti con Testasecca, rapace sull’errore di Cellerino, ad insaccare a porta vuota.

Il pareggio arriva al 10° poi con Musico che calcia dal limite dell’area pescando l’angolino basso della porta di Boero. Al 16° inizia il duello fra Zucca e la porta locale con una rovesciata dell’attaccante che non inquadra la porta. Poco dopo di testa il risultato è simile, e la sfera esce di non molto. Al 33° si rivede Testasecca che colpisce potente di testa, ma stavolta Cellerino c’è e blocca. Nella ripresa ancora Zucca in avanti si ripete la rovesciata, ma per l’arbitro è tutto da annullare, probabile un gioco pericoloso. Poi ci prova Traverso, ma Cellerino si riscatta e salva la porta. Il finale poi è palpitatne. All’81° Brunelli calcia da ottima posizione, ma Boero riesce a deviare sulla traversa. Dieci minuti dopo, in pieno recupero, Testasecca su punzione prova a sorprendere Cellerino, che, però c’è e chiude la saracinesca.

Pareggio giusto, partita godibile, e campionato riaperto.

Già perché la diretta inseguitrice del Golfo Paradiso, ovvero la Sampierdarenese, vola in casa contro il Bogliasco e sfrutta il risultato favorevole della capolista cogliendo la seconda vittoria consecutiva, l’ottava in tutto il campionato, per arrivare a -2 dalla vetta. Il Bogliasco non riesce a resistere alla vitalità e all’organizzazione dei biancorossoneri con un Ferraro in grande spolvero che sigla il vantaggio al 15° girando in rete l’assist di Gallo e raddoppia al 58° (dopo un primo tempo che i locali hanno controllato agevolmente) con un gran pallonetto che supera Burlando.

La reazione del Bogliasco e si concretizza al 79° con Bettalli che dalla distanza batte Pittaluga. All’88°, però dopo un buon periodo dei biancorossi, Gallo anticipa tutti su cross di Sanfilippo e insacca la rete del definitivo 3-1. Per la Sampierdarenese una grande iniezione di fiducia. Bogliasco che torna in zona playout.

Stop non pronosticabile dello Sciarborasca che viene sconfitto da una Calvarese cinica e in grado di portare la gara dove voleva. Dopo un primo tempo bloccato sullo 0-0, brutto e privo di emozioni, Lagomarsino porta in vantaggio i suoi al 62°. La partita allora si rianima e al 77° Comito trova la via giusta per battere Paci e pareggia. Lo Sciarborasca attacca e prova a vincerla allora, all’88° Alora calcia dal limite dell’area, ma colpisce la traversa. Un minuto dopo e il cinismo dei biancorossi li premia. Bertucci si trova a tu per tu con Rotondo e lo supera, segnando il definitivo 2-1. Calvarese che vince e trova tre punti d’oro. Sciarborasca che vede il treno per la vetta allontanarsi.

Partita con pochi gol, quella fra Aurora e Prato, due formazioni in grande spolvero. L’Aurora prevale, ma i rossoneri vendono cara la pelle. Tanto e vero che ci vuole subito un grande intervento di Longinotti sul tiro di Serpe per evitare il gol ospite. Poi, però è l’Aurora che mantiene il pallino del gioco e crea situazioni interessanti, anche se non concretizza a dovere.

Al 55° poi Ghiggeri si fa ipnotizzare da Zampardo che gli para il rigore concesso poco prima. Al 70° il Prato resta in dieci e cinque minuti dopo Ravettino finalmente, batte il portiere ospite che nulla può sulla conclusione precisa e potente del terzino arancioblù. Poi è quasi solo Aurora, che controlla bene il match e coglie due legni, prima con Ghiggeri e poi con Ruffino che incoccia la traversa. Il Prato recrimina per un possibile tocco di mano in area dell’Aurora, che comunque vince con merito di fronte a un Prato meno incisivo del solito.

Non si fanno male invece due squadre che si ritrovano a dicembre in situazioni di classifica diverse, ma in difficoltà dal punto di vista dei risultati, troppo discontinui per entrambe. Si tratta di Isolese e Via dell’Acciaio che chiudono 0-0 e portano a casa un punto ciascuno. Partita arida di sussulti, se si eccettua il palo di Lalli al 35° e che costringe i biancoverdi a lavorare molto per uscire da un pantano chiamato “bassa classifica”. Il Via dell’Acciaio invece deve ancora decidere cosa fare da grande: lottare per i playoff o fare un campionato tranquillo?

Senza dubbio questo girone di Prima categoria è davvero soprendente. Il San Gottardo, che nelle prime giornate pareva dover lottare per la salvezza, è ora alle porte dei playoff, e solo una Vecchiaudace Campomorone in forma, evita che i biancorossi siano quarti in classifica. A sbloccare la partita, giocata molto a metà campo, e non certo spettacolare nel primo tempo, è un gran tiro al volo di Gelmi al 15° che dal limite dell’area non lascia scampo a Tovani.

La reazione non arriva e il San Gottardo sfiora il raddoppio al 36° con Tricarico che devia la punizione di Spinetti sfiorando l’incrocio. La Vecchiaudace soffre, ma non ha frettta. Obino ci prova dalla trequarti al 57°, ma calcia alto. All’81° Draghici premia la pazienza dei biancoblù. Il lancio arriva dalla difesa. Draghici tira al volo e realizza un eurogol. Pareggio giusto, fra due squadre che hanno giocato diversamente, ma entrambe bene.

Cade ancora il Leivi, che sembra ormai destinato, nonostante non siamo neanche a metà campionato, ad una triste discesa in seconda categoria, a meno che il mercato e una reazione dei giocatori non invertano la marcia. Contro il San Bernardino Solferino decide il gol di Incerti al 78°. Il Leivi tiene più ch può giocando in modo difensivo dal primo minuto, e cercando di portare a casa almeno un punto. Missione fallita per i biancorossi, che rimangono ultimi con un solo punto. San Bernardino alle porte dei playoff.

Pieve Ligure ed Arenzano si incontravano in un match importante. Uno scontro diretto per incassare punti utili in chiave salvezza. La partita è a tratti molto bella. Come al 35° quando Pastorino ha l’occasiaone per portare gli ospiti in vantaggio, ma non trova la porta da ottima posizione. E come, cinque minuti dopo Ndiaye con un gran pallonetto da oltre 35 metri colpisce la traversa.

I gol arrivano tutti nel secondo tempo. Al 52° vantaggio Arenzano. Di Pietro gira rasoterra una palla che si infila nell’angolino della porta di Bertulessi. Passano sette minuti e il Pieve pareggia su rigore concesso dall’arbitro per un tocco di mano della difesa arenzanese. Sul dischetto va Ndiaye che non sbaglia. Al 70°, però Cagnetta perde un sanguinoso pallone in uscita dall’area, la recupera Di Pietro che vede e serve Pastorino in area, il quale deve solo spingere in rete la palla del 1-2. Il Pieve poi chiude l’Arenzano nella propria metà campo e al 92° con i giallorossoblù sbilanciati, arriva la terza marcatura degli ospiti, firmata Garetto.

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