Arenzano e Sestrese: sfida a suon di gol. Harakiri Voltrese

Vive la sua ultima giornata anche il campionato di Promozione Girone A, che da settimane ormai ha decretato l’Ospedaletti come padrone del torneo, ma certamente non sono mancati gol ed emozioni

per quanto riguarda playout e playoff. Arenzano e Sestrese arrivavano appaiate all’ultimo scontro di stagione. La discriminante erano le reti che non sono certo mancate nei rispettivi incontri. Le malcapitate di turno erano Mignanego, già retrocessa, e Celle che invece era ancora in festa per la raggiunta salvezza.

Sestrese che non lascia neanche le briciole agli avversari di turno, che nonostante siano in partita per quasi un’ora, crollano verticalmente nel finale. Come detto il primo tempo si era chiuso sullo 0-1 per la Sestrese grazie al contropiede di Carvelli che batte Kruja in uscita. La Sestrese attacca comunque perché sa che a Celle Ligure l’Arenzano sta facendo lo stesso alla ricerca di gol che potrebbero valere il terzo posto. Nel secondo tempo si gioca ad una porta sola.

Al 49° Zani pesca l’incrocio dei pali. Un minuto dopo raddoppia lo stesso Zani su punizione.  Il poker arriva al 65° con una ripartenza di Cafferata. Si arriva al 72° con i verdestellati che dilagano con Piroli che da due passi non sbaglia. Arriveranno poi le reti di Cafferata, Ardinghi, Rado e ancora Zani (tripletta per lui) per un incredibile 0-9, senza reti peraltro del capocannoniere Akkari, che garantisce l’approdo ai playoff come terzi per i sestresi con un solo gol di differenza dall’Arenzano.

Non basta infatti il roboante 1-7 degli arenzanesi per scalzare i rivali genovesi dal terzo gradino del podio ed arrivare così in posizione privilegiata agli spareggi. A Celle i padroni di casa si illudono con il vantaggio di Andrea Piombo al 3°. La partita dei savonesi è tutta qui perché il primo tempo si chiude, udite udite, sull’1-6. Doppietta di Anselmo e Metalla, ai quali si aggiungono Grabinski e Burattini, con quest’ultimo che firmerà anche il settimo sigillo nel secondo tempo. Non basta, però perché come suddetto la Sestrese fa anche meglio e il 19 maggio attenderà gli arenzanesi fra le mura amiche con due risultati utili su tre.

Intanto, poco più su la Loanesi già sicura del secondo posto e dell’approdo alla finale playoff, si è imposta sulla Dianese, a sua volta in festa per la salvezza acquisita, per 4-2. Derby rossoblù che si apre con il gol di Boiga che porta in vantaggio i loanesi che poi raddoppiano al 23° con Rocca e sul 2-0 si va al riposo. Al ritorno in campo non cambia il leitmotiv perché sono i locali a tenere il pallino del gioco. Al 65° Insolito firma il tris. Passano quattro minuti e arriva il poker di Boiga. Da qui la gara rallenta, inizia la classica girandola di cambi e la Dianese prova a chiudere almeno in attacco. Al 76° Muca accorcia le distanze e due minuti dopo Burdisso si toglie la voglia e si prende il terzo posto nella classifica dei marcatori con 19 centri stagionali.

Dramma sportivo a Voltri dove la Voltrese ospitava il Bragno in una gara che metteva in palio punti importanti per entrambe le compagini. Savonesi che devono vincere e sperare nelle sconfitte di Sestrese e Arenzano, mentre i gialloblù devono vincere per essere certi di evitare la retrocessione diretta. Saranno entrambe deluse per una gara che vive due tempi diametralmente diversi.

Gialloblù tambureggianti nella prima frazione con il gol al 10° di Balestrino che viene imbeccato in area e supera con un tocco preciso Pastorino in uscita. Il Bragno prova la reazione, ma la difesa voltrese è solida e regge bene l’urto e “rischia” il raddoppio al 26° quando Pastorino cincischia con la palla, su cui si avventa Mantero che incespica e la palla sfila lontano dalla porta totalmente sguarnita. Al 33°, però Balestrino sale in cattedra con un tiro meraviglioso: cross dalla sinistra e il numero 9 dal limite dell’area al volo buca Pastorino ed è 2-0.

Si va al secondo tempo in cui il Bragno inizia a cercare di uscire dal guscio per giocarsi le proprie carte. Anselmo calcia facile per Ragusi, poi ancora Balestrino entra in area, ma stavolta Pastorino gli chiude lo specchio. Voltrese che si affida al contropiede, ma col passare dei minuti i gialloblù puntano soprattutto a difendere quello che appare un vantaggio rassicurante. Invece al 74° bella azione di Cervetto che entra palla al piede in area, manda fuori causa il portiere con una finta e calcia di piatto. Il Bragno si getta in avanti e sei minuti dopo ecco il pareggio di Romeo che di testa interviene sul corner, palla che sembra in controllo di Ragusi, che invece non trattiene e la sfera entra in porta, portiere disperato e gara in parità.

Finale nervoso con il rosso diretto a Boggiano e le proteste per un intervento su Balestrino. Poi Anselmo, in giornata no, calcia fuori da due passi in pieno recupero. Finisce così con il peggior punteggio possibile per entrambe le squadre. Infatti il Ceriale vince e si regala i playout scavalcando proprio la Voltrese che retrocede direttamente insieme al Mignanego. I cerialesi espugnano Serra Riccò in una partita che vede subito un botta e risposta con Rossignolo che la sblocca per gli ospiti al 13°, a cui risponde Poggioli sei minuti dopo. Rete decisiva di Cutuli al 49°, un gol che potrebbe valere una stagione.

A vedersela con il Ceriale sarà la San Stevese che blinda il tredicesimo posto, che consentirà ai ponentini di godere di due risultati su tre per i playout. Contro il Taggia finisce 2-1 nonostante i giallorossi passino in vantaggio al 38° con Salmaso. Nel secondo tempo la San Stevese spinge, e pareggia grazie all’autogol di Fiuzzi. All’80° gol partita di Rambaldi che consente di tenere il Ceriale alle spalle.

Solo per la gloria erano in campo Vallescrivia e Varazze che infatti non si risparmiano e regalano ben 5 reti ai tifosi presenti. Apre le danze la squadra di casa con Traverso che al 5° trova il vantaggio che resterà minimo fino all’ora di gioco. Al 65° infatti entra l’esperto Amirante che piazza il raddoppio. Cinque minuti dopo la reazione ospite è affidata a Fazio che accorcia le distanze, ma all’80° Corda trova il 3-1. Varazze che comunque torna sotto con Baroni che fa 3-2, ma la gara poi scivola verso la fine senza ulteriori emozioni.

Per una volta la capolista è ultima, almeno nel commento della giornata. Peraltro un turno che vede l’Ospedaletti uscire sconfitto in casa contro il Legino che quindi termina una buona stagione con la soddisfazione di una vittoria contro i primi della classe. Buon approccio dei savonesi che passano al 13° con Siccardi, ma vengono raggiunti dalla zampata di Artioli in proiezione offensiva. Rete della partita di Murabito proprio allo scadere che regala una vittoria agli ospiti

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