Il San Desiderio si fa rimontare e perde la scia del Mura Angeli

Ennesimo tentativo di fuga del Mura Angeli in Seconda categoria Girone D. I biancorossi sfruttano il ko numero 3 della stagione del San Desiderio, per tornare “al sicuro” con cinque punti

di vantaggio sui gialloblù. In trasferta col Carignano la capolista si impone in rimonta dopo il gol lampo di Giometti al 5° che viene pareggiato al 17° da Fagiana. Rete decisiva in avvio di secondo tempo di Guzzo che scaccia le paure e rafforza il primato dei biancorossi in cima alla classifica.

Come detto il SanDesiderio dopo quattro risultati utili consecutivi, che avevano consentito ai valligiani di restare vicini alla vetta, devono subire una sconfitta bruciante in casa contro il Mele che d’altra parte proverà in questo finale di stagione l’impresa di tenere aperta la corsa ai playoff. Gara ricca di spunti con il primo episodio rilevante che avviene al 35° con Veroni che batte Buzzanca grazie al bell’assist di Antiga. 

Il Mele cerca la reazione, ma trova un San Desiderio organizzato e ben protetto. All’80° il secondo episodio importante perché Minutoli viene espulso lasciando in dieci i suoi compagni. Cinque minuti dopo Sangineto incorna di testa pareggiando. Il San Desiderio sbanda e il Mele ci crede e Zunino ruba palla ad un avversario e rilancia per Carnovale che pesca ancora Sangineto il quale dentro l’area non sbaglia e ribalta tutto all’ultimo minuto. Nel recupero poi il San Desiderio perde la testa con le espulsioni di Tezza e Vinciguerra.

Anche il Masone tiene il passo e continua a sperare, almeno finché la matematica consentirà alle due società valligiane di farlo, rifilando un poker alla Bolzanetese che non riesce a trovare quindi punti salvezza. I padroni di casa sono in vantaggio già al 7° con bomber Rotunno che firma il 13° centro stagionale. Al 26° gran tiro di Rena che raddoppia e dieci minuti dopo tocca a Luca Pastorino chiudere virtualmente la partita con il tris. Nella ripresa i masonesi amministrano e colpiscono ancora all’82° sfruttando gli inevitabili spazi che si creano nelle retrovie dei bolzanetesi.

Vittoria anche del Pontecarrega che si conferma terza forza del campionato, anche se deve guardarsi le spalle dal Campi Corniglianese. I biancorossi faticano con il CampoLigure, trovando il vantaggio al 35° con Galletti. I padroni di casa cercano di chiuderla prima possibile, ma i campesi tengono e si fanno vedere anche in attacco. Tuttavia i locali sono saggi a non scoprirsi e alla fine sfruttano la stanchezza degli avversari o per andare a firmare il 2-0 con Lutero in pieno recupero.

Come detto non molla la Corniglianese che resta a -1 dal Pontecarrega. I neroverdi si sudano i tre punti ad Arenzano contro il Libraccio che pur in una situazione che pare francamente disperata, non rinuncia a giocare. Avvio pimpante di entrambe le squadre, ma la qualità offensiva degli ospiti esce subito: al 12° Domi ubriaca mezza difesa e batte Debandi.

Al 35° torna in corsa la squadra arenzanese con Profumo che piazza la zampata che sorprende Antonelli e rimette tutto in equilibrio. Il Campi sfrutta un ottimo approccio anche al secondo tempo e al 55° Martini pesca il jolly e su punizione rimette davanti i neroverdi. Il Libraccio non permette al Campi Corniglianese di chiuderla ed anzi si rende pericoloso andando anche a colpire un palo con Devenuto.

Saltando nella lotta per la salvezza, il Carignano con il ko interno per mano del Mura Angeli scivola in zona playout (sebbene ad oggi sarebbe comunque salvo) anche a causa della vittoria esterna della Rossiglionese che pregiudica ulteriormente la posizione dell’Olimpia, penultimo a -9 dal quint’ultimo posto. 

Gara strana che vive di un botta e risposta repentino fra le squadre intorno al quarto d’ora. Al 14° Donato apre le marcature dei padroni di casa; un minuto dopo, però Coccia pareggia i conti. Nel secondo tempo i rossiglionesi restano in dieci per il rosso a Civino, ma paradossalmente si dimostrano più pericolosi e all’80° Di Cristo trova il beffardo gol che condanna l’Olimpia al secondo ko consecutivo.

Infine termina in parità l’impegno degli Old Boys Rensen che guadagnano quindi un punto rispetto allo stesso Olimpia e alla Bolzanetese, ovvero le due società sotto e sopra in classifica. Gli arancioneri passano in vantaggio sull’AtleticoQuarto al 20° con Damonte, ma i gialloblù trovano il pari già al 30° con Fabiano. L’espulsione di Ferrari nel secondo tempo, costringe il Quarto a tenere ritmi bassi accontentandosi del pari. Boys che sfiorano il gol vittoria con una punizione di Robello che si stampa all’incrocio dei pali.

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