Il San Bernardino chiude imbattuto. Impresa Pieve: è ai playoff

Ultima giornata di campionato per la Seconda categoria Girone C che non ha lesinato emozioni e sorprese. Partiamo dai vincitori del torneo, il San Bernardino che puntava a mantenere l’imbattibilità contro

il Val Lerone che invece cercava punti salvezza. Gli arenzanesi infatti sono scesi in campo con tanto cuore e sono subito andati in vantaggio con una grande sforbiciata di Firpo che fredda Antonelli. Al 35° Sanna deve abbandonare il campo per un taglio sulla testa che costringe il giocatore arenzanese a ricorrere alle cure ospedaliere. Il San Bernardino sembra un po’ appagato del proprio campionato, e impiega del tempo per ritrovare il proprio gioco. Al 71° Martini prende palla e lascia partire una saetta dai 15 metri che fulmina De Falco. Finisce 1-1, con entrambe le squadre che alla fine possono festeggiare visto che il Val Lerone è comunque salvo.

Infatti il Fegino viene sconfitto in casa dal Borgo Incrociati che difende il suo secondo posto e si impone con una bella rimonta. Primo tempo di marca Fegino che passa in vantaggio dopo un paio di occasioni importanti con Lamonica che conclude una bella azione rapida. Gli ospiti iniziano a lavorare ai fianchi il Fegino e al 69° pareggiano su punizione con Passerini. Da qui è un monologo giallorossonero con Canepa che sigla il gol dell’1-2 grazie a una rete da punta consumata. Il Fegino sbanda e subisce il terzo gol con Astorino e il poker firmato Incardona. Locali che finiscono direttamente alla finale playout.

A sfidare il Borgo Incrociati nella prima gara playoff sarà il Pieve Ligure che nello scontro da dentro o fuori con l’Atletico Genova vince in 9 contro 10 al termine di una gara da infarto. Avvio pimpante con azioni da entrambe le parti con l’Atletico che si fa preferire e al 35° resta in superiorità numerica per l’espulsione diretta di Monteghirfo per un entrata molto dura su un avversario. Passano cinque minuti e si ristabilisce la parità di uomini quando De Francesco reagisce ingenuamente ad un fallo. Anche per lui rosso e si gioca in 10 vs. 10.

Primo tempo che si chiude così sul pari, ma non mancano le emozioni che nella ripresa si tramutano anche in gol. Al 53° passa l’Atletico con Sawaneh che trova la via giusta e buca Imperato. Vantaggio che dura poco, perché al 55° Ferrara fa tutto da solo saltando due avversari e calcia. Decisiva la deviazione di un difensore che trae in inganno Nucifora. La gara prosegue e all’85° quando Pugliese viene espulso lasciando il Pieve in nove, per l’Atletico sembra fatta. Invece il neo entrato Sanna si infila fra le maglie della difesa rossoblù e trova il gol decisivo del 2-1 che fa esplodere di gioia i tifosi locali.

Pareggio pesante fra Avosso e Vecchio Castagna, due squadre che non hanno terminato la stagione, ma torneranno in campo per le sfide promozione e salvezza. Meglio i padroni di casa in avvio di gara con Barisone Gatto che spreca due occasioni limpide nella prima calcia sul portiere, nella seconda la palla va alto.  Al 44° finalmente arriva la rete del bomber casellese che fa tutto da solo e rientra dal fondo per poi concludere alle spalle di Nicoletti. 

Nel secondo tempo gli ospiti provano a rifarsi sotto e al 65° Bellomo di testa manda sul palo. Dieci minuti dopo l’Avosso ipoteca la vittoria con il raddoppio di Trocino che fa esplodere i tifosi gialloblù che sognano la salvezza diretta. Ma il Vecchio Castagna getta il cuore oltre l’ostacolo e negli ultimi dieci minuti cinge d’assedio l’area avversaria. All’80° Sangerardi accorcia le distanze fra le proteste vibranti dei casellesi che reclamano per un sospetto fuorigioco. Al 93° Bellomo piazza la rete del pareggio che fa tramontare le speranze di salvezza diretta dell’Avosso che con questo risultato è condannato ai playout.

Il pareggio del Vecchio Castagna permette alla Nuova Oregina di superare i gialloblù proprio all’ultimo respiro e a chiudere al terzo posto, potendo giocare così lo scontro in semifinale con il vantaggio della migliore posizione. La vittoria arriva sul difficile terreno di gioco della Pro Pontedecimo che sebbene già salva non si “scansa” e cerca di chiudere con un buon risultato. Si arrende solo di fronte alla prodezza di Ronco che la mette all’incrocio dei pali e decide la gara. 

Anche il San Martino ha approfittato del pareggio fra Avosso e Vecchio Castagna. I biancorossi infatti hanno superato agevolmente il Davagna e allungato sui gialloblù chiudendo la stagione con due punti in più. La gara si sblocca al 30° per un infortunio di Viacava che viene sorpreso da un calcio d’angolo battuto direttamente in porta da Caselli e che l’estremo difensore devia nella propria porta. Al 36° il San Martino pareggia con Benvenuti. Nella ripresa si chiude la partita con i gol di Poggi e Drommi che consegnano tre punti alla squadra di Canovi.

Doveva vincere lo Zena per essere sicuro della salvezza e così è stato. Contro il Libraccio arriva un 5-1 che non ammette repliche soprattutto perché la partita si chiude praticamente dopo 20’. Al 13° Pitzalis fa tutto da solo e calcia, il portiere respinge, ma la sfera torna buona per l’attaccante biancorossoblù che ribadisce di testa. Due minuti dopo Favre si fa trovare pronto sotto porta e fa 2-0. Passano altri due minuti ed è ancora Pitzalis a marcare visita con il 3-0. Al 44° Martis prova a scuotere i suoi con il suo gol. Nella ripresa lo Zena macina gioco, sfiora il quarto gol in avvio e poi lo trova all’82° con Merello. Al 92°, titoli di coda con il gol di bomber Monticone.

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