Il San Bernardino vola, il Borgo Incrociati cerca di restare al passo

La Seconda categoria Girone C si tinge sempre più di neroverde. Il San Bernardino infatti non sbaglia la gara contro il San Martino nell’anticipo della decima giornata di campionato e vola

a quota 26 mantenendo un rassicurante vantaggio di 5 punti sulla prima inseguitrice.

La gara è più equilibrata di quanto non dica il punteggio finale. Infatti i primi della classe vanno subito avanti con Monticone al 5°, poi devono tenere duro sul ritorno degli avversari e riescono ad andare sullo 0-2 solo al 65° ancora con il suo bomber principe. Le due reti finali, giungono all’80°e  all’87° grazie ai gol di Sanguineti e Martini  complice un San Martino molto scoperto e tutto riversato in avanti.

Dietro la capolista, l’unica che sin qui sembra riuscire a reggere, almeno in parte, l’urto di un ruolino di marcia davvero importante (neroverdi ancora imbattuti), è il Borgo Incrociati che dopo una gara molto faticosa, ha la meglio su un ottimo Atletico Genova che raccoglie forse meno di quanto avrebbe meritato. Nel primo tempo infatti le occasioni migliori capitano proprio ai biancorossoblù prima con De Francesco e poi con Oliveto, ma il portiere ospite Olguin è spettacolare nel salvare la propria porta.

Le reti arrivano nel secondo tempo quindi con un Borgo Incrociati estremamente cinico. Al 68° Calbi interviene di testa su un bel cross di Valenti e sblocca il punteggio. L’Atletico tenta di ricucire lo strappo, ma un contropiede preciso di Menini all’85° permette proprio a Valenti di chiudere la gara con lo 0-2.

Mentre le due squadre ai vertici proseguono, pressocché indisturbate la propria marcia, dietro la lotta per un posto nella zona playoff è serrata. Il campionato infatti, sembra ormai spaccato in tre parti ,con un gruppone di squadre racchiuse in tre punti (sono ben sei per tre posti, ma potrebbe ampliarsi il cerchio delle pretendenti) e un altro che invece è impegnato nella lotta salvezza.

Tra queste c’è senza dubbio il Pieve Ligure che cercava punti in casa della Pro Pontedecimo. Gara ricca di gol con l’esordio sulla panchina degli ospiti di Juri Fichera che ha rilevato Matteo Mangini, dimessosi in settimana. La cura dell’ex allenatore della juniores sembra funzionare quando, dopo un quarto d’ora sugli sviluppi di un tiro da fermo Poroli interviene di testa, la palla sbatte contro il palo, ma La Mattina è pronto e si avventa sulla sfera insaccando il vantaggio ospite.

I granata d’altra parte cercano il pareggio subito, ma sbattono contro la difesa rossoblù che va al riposo avanti 0-1. Il rientro in campo, però è da dimenticare per il Pieve che subisce immediatamente il gol del pari. Azione spettacolare dei locali che permette a Ferrero di siglare l’1-1. Gli ospiti non demordono e ripartono a testa bassa. Al 65° vengono premiati dalla rete di Ferrara che riporta avanti i suoi. Il nuovo vantaggio del Pieve resiste appena 5’. Al 70° infatti Burlando pareggia su calcio di rigore. Infine, all’85° con la gara che pare bloccata, Parodi la risolve con un destro al volo su cross dalla fascia. Tutti in piedi per il centrocampista granata che regala i tre punti alla squadra di Boccardo. Ko forse immeritato per il Pieve che comunque ha dato segnali positivi.

Torna a vincere l’Avosso dopo un periodo da dimenticare (un punto nelle ultime 4 uscite prima del turno odierno per i gialloblù). Per uscire dalla crisi di risultati i ragazzi di Cinacchio hanno tirato fuori una prestazione che non si vedeva da tempo. Di fronte al Nuova Oregina che arrivava da risultati incoraggianti, i gialloblù dominano dal primo minuto, e nel primo tempo sono assoluti padroni del campo pur con qualche imprecisione di troppo sotto porta.

Non è un caso infatti se il vantaggio dei casellesi giunge solo al 45° quando Pirinu sceglie la soluzione balistica dal limite e fa bene perché la sfera si infila sotto l’incrocio per il vantaggio della squadra di casa. Al rientro in campo l’Oregina ancora non si vede, anzi dopo una manciata di secondi Iurilli calcia dal limite dell’area, ma il palo gli dice di no. Gialloblù che spingono e al 58° colgono il meritato raddoppio ancora con Pirinu che ribadisce in rete una respinta del portiere Amenduni su tiro di Barisone Gatto. Il Nuova Oregina prova a reagire, ma in realtà i biancoblù appaiono privi di idee e l’Avosso invece si ricorda come si difende (dopo le ultime uscite pessime) e tiene un 2-0 che li rilancia il campionato .

Si dividono la posta in palio Fegino e Zena in una partita che vive diversi momenti emozionanti, soprattutto nel secondo tempo. Infatti la prima parte della gara si fa ricordare solo per il colpo di testa di Pitzalis che al 7° porta in vantaggio gli ospiti. Accade poco alto sino all’intervallo. Al rientro in campo il Fegino pare trasformato e la partita cambia ritmo. Al 52° Bembo mette al centro per Lamonica che da punta esperta è al posto giusti e batte il portiere. Tre minuti dopo la punta gialloblugranata restituisce il favore a Bembo che riceve e fulmina Zamboni completando cos’ la rimonta dei padroni di casa. Lo Zena si riversa in attacco nel resto della ripresa, ma senza fortuna. All’85° quando scarseggiano idee e forze, ci vuole un episodio per evitare la sconfitta: Papaluca respinge un cross in area, la palla diventa buona per Monticone che da buon attaccante di razza non sbaglia e fissa il 2-2 finale.

Cade in casa il Davagna sotto i colpi di un Libraccio che con questi tre punti fa un importante balzo in avanti. Tutto si decide nel primo tempo. Caprioli la sblocca su calcio di rigore al 15°. Venti minuti dopo Devenuto chiude la contesa con un tiro dalla distanza che batte Vallarelli. Nel secondo tempo i biancorossi patiscono anche l’espulsione di D’Ambroso che con il secondo giallo lascia i suoi in dieci ed è facile per gli arenzanesi condurre in porto una partita cruciale.

Infine arriva un pari fra Val Lerone e Vecchio Castagna, due squadre in salute che infatti si equivalgono sul rettangolo verde. Iniziano meglio i padroni di casa che al 12° sono avanti grazie allo spettacolare gol di Firpo che in tuffo anticipa tutti e sigla l’1-0. Al 20° Taglienti spreca tutto davanti al portiere, ma la squadra ospite patisce e non sfrutta l’occasione di rientrare in gara. Così alla mezzora arriva il raddoppio di Pestarino che è bravo e fortunato ad infilare la palla nell’angolino con un tiro che attraversa una selva di gambe.

Nel secondo tempo gli ospiti cambiano registro, ma attaccano spesso senza grande organizzazione. La rete che rianima il morale del Vecchio Castagna arriva al 75° su calcio di punizione dalla fascia sul quale irrompe Sacco che accorcia il risultato di testa. Il Val Lerone tenta di rimettere in ghiaccio la gara, ma a 5’ dalla fine arriva il tiro di Bardini che dal limite supera De Falco e impatta il risultato.

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